Yoga, fonte di benessere fisico e mentale

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Lo yoga è fonte di benessere. Questa affermazione è nota da sempre, ma adesso le conferme arrivano anche dalla scienza moderna, da quando soprattutto nuovi studi clinici hanno confermato che le antiche tecniche di conoscenza e pratica yoga hanno un ruolo importante nel contrastare ansia, panico, vuoti di memoria, dolore e depressione, tra le malattie di origine psicologica più diffuse. Secondo uno studio approvato dal Baltimora Institutional Review Board, dell’Università del Maryland, dei 1.045 individui del campione coinvolto nell’indagine originale, 700 (ben il 67%) si dichiarano d’accordo con il fatto che lo yoga avesse migliorato le loro relazioni interpersonali. I soggetti che praticavano yoga spesso esibivano livelli più favorevoli di consapevolezza interna e di felicità, un indice maggiore di massa corporea, consumo crescente di frutta e verdura, sperimentando al contempo livelli più bassi di stanchezza rispetto a coloro che lo praticavano meno frequentemente. I partecipanti hanno convenuto che lo yoga migliora il loro senso di felicità (86,5%), l’energia psico-fisica (84,5%), il sonno (68,5%), le relazioni sociali (67%) e il peso corporeo (57,3%).

Inoltre, un team di ricercatori della University of Illinois ha studiato la reazione di 108 anziani sedentari dai 55 ai 79 anni di età, che hanno iniziato a praticare hatha yoga tre volte a settimana: dopo otto settimane hanno registrato un sorprendente miglioramento delle loro capacità cognitive, in particolare della memoria. Secondo gli autori della ricerca, pubblicata su “The Journals of Gerontology Series”, “l’hatha yoga richiede uno sforzo per controllare corpo, mente e respiro ed è possibile che questa concentrazione favorisca l’attività cerebrale”.

In Italia, presso il Dipartimento di Neuroscienze del Fatebenefratelli di Milano si è concluso un progetto in collaborazione con Iavh Onlus, che ha sperimentato il metodo Sudarshan Kriya Yoga (Sky) su circa 180 persone con ansia e depressione clinica, ottenendo dopo sei mesi di sperimentazione, con incontri settimanali, una riduzione del 60% nei valori corrispondenti a queste due condizioni psicologiche. I partecipanti allo studio hanno seguito un seminario intensivo per imparare le tecniche di respirazione e di rilassamento (meditazione) da praticare anche autonomamente e una terapia di tipo cognitivo-comportamentale. Secondo Roberto Sanlorenzo, biologo e presidente di Iahv, “lo yoga sviluppa una forte autoconsapevolezza: mi ha colpito quanto sia cambiata nei soggetti la percezione di sé rispetto al disturbo di cui soffrivano.”

Queste conclusioni trovano conferma in un articolo pubblicato sul North American Journal of Medical Sciences, in cui si sostiene che “quando una persona pratica yoga, con una specifica attitudine (atteggiamento di pazienza, pratica persistente al fine di superare gli ostacoli all’interno di , superando cioè pigrizia, rabbia, delusione e il desiderio di essere diverso o migliore degli altri), si registrano diversi cambiamenti nella sua fisiologia”.

In una recente pubblicazione, pubblicata sulla rivista Complementary Therapies in Clinical Practice, i ricercatori concludono, sulla base dei risultati conseguiti, che la pratica yoga possa essere un trattamento aggiuntivo ed efficace per una popolazione che invecchia in maniera sana. Le tecniche di respirazione, unitamente alla meditazione e alle posture di base, incrementano inoltre l’attività complessiva delle onde cerebrali e risultano evidenti dopo una seduta di yoga anche un aumento della materia grigia, effetti sull’amigdala ed un’attivazione della corteccia frontale.

Secondo gli studiosi, inoltre, quando dominiamo i pensieri che innescano le risposte di stress, il corpo può avere più energia a disposizione per iniziare a guarire.

Quest’affermazione evidenzia con chiarezza quanto sia necessario mantenere elasticità mentale e fisica sempre attive, come quando ci si dedica alla pratica yoga. L’elasticità mentale consente di adattarsi ai cambiamenti, di trovare soluzioni diverse dal solito, di tollerare, capire, intuire. L’elasticità fisica è altrettanto importante: è parte fondamentale del benessere.